Matera 2019: presentato il progetto l’Atlante delle emozioni delle città2018-10-16T15:22:06+00:00

Project Description

Nell’ambito del ricco programma culturale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, l’Atlante delle emozioni delle città, progetto ideato dall’Associazione Teatro dei Sassi, si propone di realizzare una modalità inedita di visita delle città attraverso l’utilizzo di una Mappa Emozionale realizzata raccogliendo le memorie e i racconti degli abitanti e, via via, degli stessi visitatori.
Il Progetto, coprodotto dalla Fondazione Matera – Basilicata 2019 e dall’ Associazione Teatro dei Sassi, individua Matera come città dove sperimentare per la prima volta tale modalità.
A più di 300 abitanti di Matera (selezionati in tutte le fasce di età ed estrazione sociale) è stato chiesto di elaborare la propria “mappa emozionale”, segnando su una cartina della città, e raccontando a parole, i luoghi dove sono accaduti avvenimenti personali particolarmente significativi nella propria esistenza. L’insieme di tutte le mappe, dopo un lavoro di selezione e trasformazione artistica, comporrà la Mappa emozionale madre.
“Si può cogliere la verità di un luogo solo intessendo una relazione con coloro che in diversi modi la vivono. I racconti segreti degli abitanti delle città sono la scintilla che illumina i luoghi. Con questa vivida luce intendiamo illuminare il terzio piano della Biblioteca Provinciale di Matera, dove allestiremo la Secretissima camera de lo core” Il direttore artistico dell’Associazione Teatro dei Sassi, Massimo Lanzetta
Per Matera 2019 verrà realizzato il primo capitolo dell’Atlante, denominato ‘La secretissima camera de lo core’, un allestimento interattivo di memorie e racconti, dove i visitatori potranno sperimentare questa nuova modalità di visitazione della città, più verticale e immersiva, grazie allo scambio con gli abitanti e a un percorso narrativo e performativo.
Segreti, memorie e emozioni compongono una “realtà aumentata” della città, cui contribuiscono e attingono sia i visitatori che gli stessi abitanti.
Il progetto, in modalità differenti, proseguirà anche dopo il 2019.