Lorenzo2018-12-04T03:21:37+00:00

Project Description

Lorenzo

GIOIA

Di una figlia che nasce, di una casa nuova, la scelta di tutto, dai rivestimenti al mobilio. Il trasloco per degli spazi nostri. Per dare spazio alla piccola di avere il suo spazio. La gioia di vederla crescere, di sentirla tua, i suoi primi versi, le sue prime vittorie, i suoi primi passi.
La gioia è nostra figlia I.

IL RICORDO. LE RADICI

Un Appulo-Lucano Doc.
Nato a Matera, cresciuto ad Altamura da madre lucana e padre murgiano barese.
Ritornato a 14 anni a studiare al Liceo artistico “Carlo Levi.
Non so quante volte ho fatto questo viaggio breve da una regione all’altra. Un tratto di strada delle volte veloce e sereno. Altre lungo e trafficato, ad ogni ora del giorno e della notte. Per studio, per incontrare amici e per lavoro. Un viaggio che oggi mi porta alle mie radici. Ma forse anche quando ero in Puglia mi portava alle mie radici, non so e non voglio saperlo.

LO STUPORE

Degli scorci dalla finestra della nostra prima casa, lì a Via Casalnuovo 68, un secondo piano con vista “Colosseo” come dice una vecchia amica romana. I cieli sulla murgia, i gradini che i turisti salgono e scendono, i falchi grillai sui tetti e le rondinelle dal petto bianco che per sbaglio entrano in casa. La scoperta che in arrivo sarà una femminuccia e non un maschietto come voleva la mia compagna. La ricerca di nuovi cieli sempre su questo magico scorcio da fotografare sempre. All’alba, al tramonto e anche con la luna.

.

LA PASSIONE

La positività con gli occhi di un adolescente. La scoperta di questa città che in seguito mi ha adottato per sempre. Il sorriso negli anni del liceo artistico qui a Matera, i compagni di scuola,le feste, le gite di istruzione e i sorrisi a tutti e tutto in un periodo libero, leggero e positivo della mia vita in scoperta e sempre propositivo.

La spensieratezza non si può raccontare. Non trovi proprio le parole ma solo il ricordo dei suoi luoghi. Per me è l’arancio, come il mio zaino Invicta del liceo, come le bucce d’arancia lasciate ai colleghi in classe. Come l’arancio di un tramonto si questa città vista Belvedere.